30 Agosto 2026

Iss, nuovi direttori per Neuroscienze, Centri Salute, IA e Hta

L’Istituto Superiore di Sanità annuncia un importante cambio della guardia ai vertici di due Centri e un Dipartimento strategici per il futuro della sanità italiana. Le nuove nomine vedono Daniela Merlo alla guida del Dipartimento di Neuroscienze, Raffaella Bucciardini alla direzione del Centro Nazionale per la Salute Globale e Alessandro Palombo al timone del nuovo Centro Nazionale Intelligenza Artificiale, HTA e Tecno Assistenza.

Daniela Merlo, l’integrazione delle competenze nelle Neuroscienze

La nuova direttrice del Dipartimento di Neuroscienze porta con sé un bagaglio scientifico di altissimo livello. Laureata in Biologia e specializzata in Biotecnologie, con un dottorato in Biotecnologie e Medicina Molecolare, Merlo ha arricchito la sua formazione con anni di ricerca presso il prestigioso Medical Research Council di Cambridge, nel Regno Unito.

Dal 2003 in servizio presso l’Istituto Superiore di Sanità, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, dirigendo l’unità di Neurobiologia Molecolare e successivamente l’unità interdipartimentale di ricerca sulle demenze. La sua esperienza accademica include anche l’insegnamento di Fisiologia Umana presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.

“La mia missione sarà quella di convogliare e favorire l’integrazione delle competenze scientifiche presenti in ISS nel campo delle Neuroscienze per costituire Sistemi a rete e promuovere la ricerca scientifica”, sottolinea la neo-direttrice, delineando una visione strategica orientata alla collaborazione interdisciplinare e all’eccellenza scientifica.

Raffaella Bucciardini, tre decenni al servizio della salute globale

Con una carriera trentennale all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità, Raffaella Bucciardini rappresenta la continuità e l’esperienza consolidata nel campo della salute pubblica. Laureata in Scienze Statistiche e con un Master in Cooperazione e Progettazione allo Sviluppo, ha sviluppato una competenza unica nella ricerca sanitaria e nella gestione di progetti internazionali.

La sua expertise si concentra particolarmente sull’equità sanitaria e sull’integrazione della salute in tutte le politiche pubbliche, tematiche di crescente rilevanza nel panorama sanitario contemporaneo. Attualmente coordina diverse iniziative europee e internazionali, portando l’Italia a un ruolo di primo piano nella cooperazione sanitaria globale.

“La salute globale è una sfida che richiede visione e responsabilità condivisa: da sempre credo che la salute sia un bene comune e un diritto fondamentale di ogni persona”, afferma Bucciardini, evidenziando la filosofia che guiderà il suo operato nella nuova posizione.

Alessandro Palombo, il ponte tra tecnologia e sanità

La nomina di Alessandro Palombo alla direzione del Centro Nazionale Intelligenza Artificiale, HTA e Tecno Assistenza segna un momento cruciale per l’innovazione tecnologica in ambito sanitario. Laureato in Ingegneria Elettronica con dottorato in Ingegneria Elettronica e curriculum in Bioingegneria, Palombo incarna perfettamente il profilo richiesto per guidare questa nuova frontiera della sanità digitale.

Il suo percorso professionale si distingue per una visione strategica orientata al trasferimento tecnologico, con una particolare capacità di creare connessioni sinergiche tra il mondo della ricerca, l’industria e le istituzioni pubbliche. Questa competenza risulta fondamentale per il successo del nuovo Centro, che dovrà integrare intelligenza artificiale, Health Technology Assessment e assistenza tecnologica in un approccio olistico all’innovazione sanitaria.

Una svolta strategica per l’ISS

Le tre nomine rappresentano una svolta strategica per l’Istituto Superiore di Sanità, riflettendo le priorità emergenti nel panorama sanitario contemporaneo. Le neuroscienze, la salute globale e l’intelligenza artificiale costituiscono infatti i pilastri su cui si costruirà la sanità del futuro.

Il Dipartimento di Neuroscienze, sotto la guida di Merlo, potrà beneficiare di un approccio integrato che promette di accelerare la ricerca e migliorare l’assistenza per le patologie neurologiche e neurodegenerative, sempre più rilevanti in una popolazione che invecchia.

Il Centro per la Salute Globale, con Bucciardini alla direzione, rafforzerà il ruolo dell’Italia nella cooperazione sanitaria internazionale, affrontando le sfide globali con un approccio basato sull’equità e sui diritti umani.

Il nuovo Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, HTA e Tecno Assistenza, guidato da Palombo, rappresenta invece la frontiera più avanzata dell’innovazione sanitaria, dove tecnologia e medicina si incontrano per creare soluzioni sempre più efficaci e personalizzate.

Verso il futuro della sanità italiana

Questi cambiamenti ai vertici dell’ISS segnalano una chiara volontà di posizionare l’Italia all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione sanitaria. Le competenze e le visioni dei nuovi direttori promettono di tradurre l’eccellenza scientifica italiana in benefici concreti per la salute dei cittadini, consolidando il ruolo dell’Istituto come punto di riferimento nazionale e internazionale per la sanità pubblica.

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