30 Agosto 2026

“Superare un tradimento”: il metodo scientifico per guarire dal trauma dell’infedeltà

Il tradimento è una delle esperienze più dolorose e diffuse nella vita di coppia, un tema su cui, come spesso accade, si è scritto moltissimo, ma non sempre con rigore scientifico. È in questo scenario che si inserisce “Superare un tradimento”, uscito a gennaio 2026 per Giunti Psicologia.IO: l’edizione aggiornata di un’opera già considerata un punto di riferimento nel settore, “Tradimenti”, pubblicata sempre da Giunti nel 2023.

Un lavoro fondato su decenni di ricerca clinica

A firmare il volume sono tre tra i massimi esperti mondiali di terapia di coppia, tutti accademici e clinici statunitensi di primo piano: Douglas K. Snyder, professore di Psychological and Brain Sciences alla Texas A&M University, dove è stato per vent’anni direttore del training clinico, oltre che terapeuta di coppia in studio privato; Kristina Coop Gordon, Associate Dean alla University of Tennessee, già College of Arts and Sciences Excellence Professor e direttrice del training clinico nel Dipartimento di Psicologia, specializzata in terapia di coppia sia in ambito accademico che clinico; Donald H. Baucom, Distinguished Professor di Psicologia e Neuroscienze alla University of North Carolina a Chapel Hill, tra i fondatori della terapia di coppia cognitivo-comportamentale — un vero pilastro storico della disciplina — oltre che terapeuta praticante.

Il libro non nasce da opinioni divulgative, ma da decenni di ricerca clinica sistematica sul tradimento nelle coppie. Non a caso, in Italia viene anche accreditato come testo formativo con crediti ECM per i professionisti sanitari.

Trattare il tradimento come un trauma

L’intuizione più innovativa degli autori è tanto semplice quanto rivoluzionaria: i modelli tradizionali di terapia di coppia falliscono di fronte a un tradimento perché non ne colgono la natura specifica. Il tradimento, sostengono Snyder, Gordon e Baucom, va trattato come un vero e proprio evento traumatico — sottoposto quindi a strategie simili a quelle utilizzate per il disturbo da stress post-traumatico — e non come un ordinario conflitto relazionale da affrontare con le tecniche di comunicazione standard. Un approccio dichiaratamente trasversale ai diversi orientamenti teorici della psicoterapia, che cambia radicalmente l’impianto dell’intervento: prima di lavorare sulla relazione, occorre aiutare le persone a reggere l’urto emotivo iniziale.

Il metodo in tre fasi

Il cuore del libro è un percorso strutturato, pensato per accompagnare la coppia passo dopo passo, indipendentemente dall’esito finale, che si scelga di restare insieme o di separarsi.

Fase 1. Gestire l’impatto iniziale. Non si tratta ancora di capire il “perché”, ma di sopravvivere allo shock: contenere l’ondata di emozioni travolgenti, continuare a far funzionare la vita quotidiana e la famiglia, imparare a parlare con il partner senza peggiorare la situazione, stabilire nuovi confini concreti che comincino a ricostruire un minimo di sicurezza. Un principio guida attraversa questa fase: non prendere decisioni importanti a caldo, perché nel pieno dello shock si tende a reagire d’istinto in modi di cui poi ci si pente.

Fase 2. Capire cosa è successo e perché. Solo dopo aver stabilizzato l’emergenza emotiva la coppia viene guidata a esplorare le cause profonde del tradimento — non per giustificarlo, ma per comprenderlo — analizzando sia i fattori individuali sia le dinamiche relazionali, ed elaborando le reazioni emotive di entrambi i partner con un linguaggio esplicitamente non colpevolizzante verso chi ha tradito.

Fase 3. Decidere come andare avanti. Il lavoro si sposta sulla scelta consapevole del futuro. Gli autori sono chiari: l’obiettivo non è salvare la coppia a tutti i costi, ma aiutare le persone a raggiungere una decisione informata — e, se si sceglie di ricostruire, farlo su basi nuove di fiducia e comunicazione onesta.

L’unico programma con prove di efficacia

Un elemento che distingue nettamente questo lavoro dalla letteratura divulgativa sul tema è la sua base scientifica. Gli autori sottolineano che si tratta dell’unico programma di questo tipo sottoposto a verifica empirica, con risultati che indicano un beneficio significativo per circa due terzi delle coppie che lo seguono, sia nei casi in cui la relazione viene ricostruita, sia in quelli in cui il percorso porta a una separazione più sana e meno dolorosa.

L’approccio evita così due estremi ricorrenti nel discorso pubblico sul tradimento: la colpevolizzazione totale di chi tradisce da un lato, la minimizzazione del dolore di chi viene tradito dall’altro. Entrambi i partner vengono accompagnati — con strumenti diversi a seconda del ruolo — attraverso un processo che rispetta i tempi del trauma, prima ancora di chiedere qualsiasi forma di comprensione o perdono.

Giunti Psicologia.IO, un polo editoriale sempre più clinico

La pubblicazione si inserisce nella strategia di Giunti Psicologia.IO, che si conferma un polo editoriale specializzato in saggistica psicologica ad alto contenuto scientifico-clinico, al punto da erogare anche corsi ECM accreditati AGENAS a partire dai propri titoli — un modello che trasforma i libri in veri strumenti di formazione continua per gli operatori della salute mentale.

Le novità corporate: Giunti Psychometrics Holding rafforza la propria presenza in Sud America

Sul fronte industriale, il gruppo editoriale sta vivendo un momento di espansione. Giunti Psychometrics Holding, società quotata a Euronext Growth Milano e player da 43,5 milioni di euro di ricavi nel 2025 nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, ha esercitato in questi giorni di agosto l’opzione di acquisto di un’ulteriore quota del 38,5% del capitale sociale di Academia Digital de Psicología y Aprendizaje spa (Adipa), salendo così al 51% e acquisendone il controllo.

Adipa è l’operatore di riferimento nella formazione professionale online per gli psicologi in Cile: un tassello che rafforza la presenza del gruppo nel mercato sudamericano della formazione in ambito psicologico. L’operazione, pari a 3,25 milioni di euro, è stata regolata interamente per cassa con risorse finanziarie disponibili, senza ricorso a indebitamento. Adipa verrà ora consolidata integralmente nel bilancio di Giunti Psychometrics Holding.

Testo di Anna Maria De Luca | Riproduzione riservata ©www.ScuolaNews.eu

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