Rafforzata la collaborazione su alternanza, orientamento e certificazione delle competenze
Un’alleanza strategica tra scuola e mondo del lavoro: è questo il cuore del nuovo protocollo d’intesa siglato il 20 giugno tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Unioncamere che punta a migliorare la qualità dell’alternanza scuola-lavoro e a potenziare il sistema di certificazione delle competenze degli studenti.
A firmare l’accordo sono stati il Ministro Giuseppe Valditara e il Presidente di Unioncamere Andrea Prete, che hanno sottolineato l’importanza di un rapporto sempre più strutturato tra scuola e impresa, finalizzato a garantire percorsi formativi più efficaci, sicuri e coerenti con i bisogni del mercato del lavoro.
“Anche con iniziative come questa garantiamo la sicurezza dei nostri giovani e la qualità dell’alternanza scuola-lavoro”, ha dichiarato Valditara.
Intesa sul registro per l’alternanza scuola-lavoro
Uno dei punti centrali dell’intesa è il Registro per l’alternanza scuola-lavoro (Rasl), gestito dal sistema camerale. L’accordo prevede un collegamento tra Rasl e la Piattaforma del MIM per i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), tramite un sistema di interoperabilità che semplifica lo scambio di dati tra scuole, imprese e istituzioni.
Grazie a questo collegamento, le scuole potranno progettare i percorsi PCTO in modo più mirato, favorendo la coerenza tra esperienze lavorative e profilo educativo degli studenti.
I numeri già oggi parlano chiaro: oltre 1.100 scuole e 2.400 dirigenti scolastici sono accreditati al Registro, che conta circa 58.000 soggetti ospitanti (tra imprese, enti pubblici, privati e professionisti) e più di 551.000 percorsi disponibili.
Competenze certificate per un futuro più solido
Non meno rilevante è il riconoscimento del ruolo delle Camere di Commercio nella certificazione delle competenze, acquisite dagli studenti nei contesti non formali (come i PCTO e l’apprendistato). Il sistema di certificazione delle soft e hard skills, infatti, è ritenuto uno strumento fondamentale per ridurre il mismatch tra scuola e mondo del lavoro, e rendere più efficace l’ingresso dei giovani nel mercato occupazionale.
“È importantissimo lavorare su tutti i fronti per favorire un’istruzione che si adatti alle necessità delle aziende – ha affermato Andrea Prete – offrendo ai giovani opportunità di impiego più veloci e gratificanti”.
Verso una scuola più integrata con il lavoro
Il nuovo protocollo rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un sistema scolastico più connesso, orientato al futuro e capace di valorizzare davvero le esperienze sul campo. Un percorso che, secondo il Ministro Valditara, “va avanti con determinazione”, mettendo al centro la formazione di qualità e la crescita professionale degli studenti.

