30 Agosto 2026

PNRR, quattro nuove scuole tra Ravenna e Reggio Emilia

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dedicato l’ultimo video-racconto della rubrica #NoiSiamoLeScuole, pubblicato venerdì 26 giugno 2026, a quattro edifici scolastici realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nelle province di Ravenna e Reggio Emilia. Si tratta di strutture pensate non solo per garantire sicurezza sismica ed efficienza energetica, ma anche per rinnovare gli spazi didattici e rafforzare il rapporto tra scuola e comunità locale.

Ravenna: la primaria “Ceci-Gulminelli” unisce due plessi in un’unica sede

A Ponte Nuovo, nel Comune di Ravenna, è sorta la nuova Scuola primaria “Ceci-Gulminelli”, un edificio che riunisce in un’unica sede due plessi precedentemente separati. La struttura potrà accogliere 375 alunni ed è organizzata attorno a una corte centrale, con quattro corpi di fabbrica dedicati alla didattica e una palestra.

Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, ha descritto l’opera come un investimento sul futuro della città, mentre il dirigente scolastico Paolo Ciuffoli ha sottolineato come il nuovo edificio permetterà di consolidare continuità didattica, collaborazione tra insegnanti e senso di appartenenza alla comunità scolastica.

🎥 Video: https://youtu.be/f1sUxhrwqrY

L’IPS “Olivetti-Callegari”: un campus per la formazione professionale

Sempre a Ravenna, il PNRR ha finanziato la ricostruzione dell’Istituto professionale “Olivetti-Callegari”, oggi dotato di laboratori, una palestra moderna e una biblioteca polifunzionale. L’obiettivo del progetto è stato ampliare l’offerta formativa dell’istituto attraverso ambienti più funzionali alle esigenze didattiche.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio combina un basamento in cemento armato con una struttura superiore in acciaio, caratterizzata da aperture triangolari che ne definiscono l’identità visiva, come spiegato dal progettista Filippo Pambianco. La collaboratrice vicaria dell’istituto, Milena Prati, ha parlato di una struttura capace di favorire l’integrazione tra territorio, scuola e istituzioni.

🎥 Video: https://youtu.be/s3Z-4zDEhNM

Reggio Emilia: la “Amedeo d’Aosta” come nuovo centro civico

A Reggio Emilia, la Scuola secondaria di I grado “Amedeo d’Aosta” rientra nel più ampio programma comunale di riqualificazione dell’edilizia scolastica. Il nuovo edificio, progettato secondo criteri elevati di sostenibilità e accessibilità, supera i limiti della struttura precedente grazie ad ambienti flessibili, un auditorium, laboratori e spazi comuni aperti alla cittadinanza.

Il sindaco Marco Massari ha evidenziato la lunga tradizione della città in materia di investimenti su educazione e giovani, sottolineando come la scelta di destinare risorse rilevanti del PNRR alla riqualificazione scolastica sia coerente con questa visione. Per Massari, la nuova “Amedeo d’Aosta” sarà un vero centro civico, oltre che un luogo di istruzione.

🎥 Video: https://www.youtube.com/watch?v=Ha-7flTFE_c

Correggio: la primaria “Don Pasquino Borghi” tra efficienza energetica e architettura rurale

A Canolo, frazione del Comune di Correggio (RE), è stata realizzata la nuova Scuola primaria “Don Pasquino Borghi”, che ha sostituito il precedente edificio con una struttura ad alta efficienza energetica e pienamente conforme alle normative antisismiche. Il sindaco Fabio Testi ha ricordato che i lavori, avviati nell’estate 2024, si sono conclusi il 15 settembre 2025, permettendo di avviare il nuovo anno scolastico direttamente nella nuova sede.

Il progetto si ispira alle forme semplici dell’architettura rurale locale, con ampie aperture verso l’esterno e accessi diretti al giardino che integrano gli spazi verdi nell’esperienza didattica quotidiana. La dirigente scolastica Antonella Vittozzi ha raccontato come la nuova scuola abbia permesso alla comunità educante di sperimentare una metodologia didattica innovativa, basata su laboratori e nuovi setting d’aula.

🎥 Video: https://www.youtube.com/watch?v=qDT1_deARNs

Il quadro generale: 212 nuove scuole entro il 2026

Le quattro strutture rientrano in una linea di investimento del PNRR che prevede complessivamente la realizzazione di 212 nuovi plessi scolastici in tutta Italia. I progetti architettonici sono stati selezionati tramite un concorso di progettazione e rispondono a linee guida comuni su sostenibilità, apertura al territorio e capacità di accogliere metodologie didattiche innovative. Tutti gli interventi prevedono la demolizione degli edifici esistenti e la loro ricostruzione, e sono gestiti direttamente dagli enti locali proprietari, beneficiari dei finanziamenti. Il completamento dell’intera linea di investimento è previsto entro il 2026.


#NoiSiamoLeScuole è il progetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alle storie di didattica, di comunità e agli interventi del PNRR Istruzione.

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